Le scadenze relative alle trasmissioni telematiche delle Certificazioni Uniche si avvicinano. Con delle novità a partire da quest’anno ( Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 15707/2026 del 15 gennaio 2026) dato che le scadenze di trasmissioni diventano tre :
- 16 marzo 2026 – Riguarda le certificazioni necessarie per l’elaborazione della precompilata dei privati cittadini. Vanno trasmesse entro questa data le CU contenenti:
- redditi di lavoro dipendente e assimilati;
- redditi di lavoro autonomo non esercitato abitualmente (occasionali);
- redditi diversi.
- 30 aprile 2026 (nuova scadenza autonomi/provvigioni) – questa scadenza riguarda le certificazioni contenenti esclusivamente:
- Redditi di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio di arte o professione abituale;
- Provvigioni per prestazioni non occasionali inerenti a rapporti di commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza di commercio e procacciamento di affari.
- 31 ottobre 2026 – Per le certificazioni contenenti esclusivamente redditi esenti o redditi non dichiarabili mediante la dichiarazione precompilata resta ferma la possibilità di procedere alla trasmissione entro il termine previsto per il modello 770, ovvero il 31 ottobre.
È comunque necessario ricordare il fatto che il termine di consegna al percipiente resta unico: 16 marzo 2026, così come previsto dal D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, e nello specifico dall’articolo 4, comma 6-quater, che recita: “Le certificazioni di cui al comma 6-ter […] sono consegnate agli interessati entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui le somme e i valori sono stati corrisposti”.
La vostra attuale versione di Mago4 è già predisposta alla generazione dei file necessari all’invio telematico. Non c’è stata infatti nessuna modifica nel tracciato ministeriale rispetto alla CU 2025.
Per la stampa dei moduli nella versione aggiornata è invece necessario attendere la nuova release 5.3 di Mago4, in uscita nelle prossime settimane.
Per chi avesse necessità urgente di inviare la modulistica ai propri fornitori è stata prodotta una apposita patch che interviene in modifica sui soli formati di stampa. La patch è già disponibile.